Lo sport migliora la vita di tutti. MetLife e l'impegno sociale per Special Olympics

MetLife ha scelto di sostenere Special Olympics, il programma internazionale di competizioni sportive che coinvolge a livello mondiale le persone con disabilità intellettiva. La manifestazione, riconosciuta dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale) si è svolta dal 27 al 29 maggio scorsi e i dipendenti italiani di MetLife sono stati a fianco dei ragazzi nelle gare di atletica dando il loro contributo nell'organizzazione attiva dell'evento.

MetLife ha deciso di supportare con la MetLife Foundation (la divisione filantropica di MetLife) una importante iniziativa di volontariato a sostegno di una migliore qualità della vita per coloro che soffrono condizioni di disagio. Si tratta del programma internazionale di competizioni sportive Special Olympics, tre giornate speciali dedicate ad atleti giovani e adulti con problemi di disabilità intellettiva.

Le tappe della competizione in Italia hanno toccato le città di Lecco, presso il Centro Sportivo Al Bione e Frascati, presso lo Stadio Comunale VIII Settembre. 

Gli atleti si sono cimentati in corsa, staffetta, salto in lungo e molte altre discipline dell'atletica leggera e hanno mostrato – ancor più che uno spirito di pura competizione - grandi abilità e senso sportivo, che hanno reso la giornata indimenticabile, da fissare per sempre nel cuore e nella mente di chi ha assistito dal pubblico ma, soprattutto, di chi ha dato una mano volontaria per la riuscita della manifestazione come i dipendenti italiani di MetLife.

team di MetLife Italia a Special Olympics 

“Partecipare alle Olimpiadi Speciali come volontario è stato un po’ come ritornare indietro nel tempo al periodo del liceo quando seguivo un’associazione che si occupava di dare sostegno ai ragazzi con sindrome di down – racconta Tiziana Antonicelli, Executive Assistant nella sede milanese di MetLife, volontaria nella giornata dello stadio comunale di Frascati – Oggi come allora, ho riscoperto quella immensa ricchezza che solo questi ragazzi speciali con disabilità intellettiva sanno regalare. Ragazzi privi di sovrastrutture, spontanei e gioiosi e portatori di una dolcezza indescrivibile”. 

“Appena arrivati al centro sportivo abbiamo cominciato a vedere i primi atleti con i loro cartellini e la loro pettorina che, eccitati dalla gara imminente, si avvicinavano ai campi e salutavano il pubblico negli spalti regalando grandi sorrisi e baci – ha continuato Tiziana – Uno dei primi ragazzi che ho conosciuto è stato Giorgio, un po’ emozionato e anche un po’ preoccupato, non mi conosceva, ma al solo pronunciare il suo nome mi ha stretto in un abbraccio e si è rasserenato.  E poi ancora Silvio, che ha preteso di fare le foto prima della gara con tutte le ragazze volontarie e Giulia con la sua bambolina in spalla che ha deciso di portare con sé in gara perché le dava più forza e perché, ha esclamato citando una celebre pubblicità: «two is megli che one!»”. 

Special Olympics in Italia e nel mondo e il sostegno di MetLife 

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La partecipazione e il sostegno offerto da MetLife a iniziative di impegno sociale non è cosa nuova, ogni anno la compagnia leader a livello mondiale nell’offerta di prodotti assicurativi si impegna nella Community Service Week, il progetto di MetLife che dal 23 al 29 maggio prevede il coinvolgimento dei propri dipendenti di tutto il mondo in attività di volontariato sociale e che la divisione Italia ha deciso di dedicare allo sport e a Special Olympics. 

La manifestazione, riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale, si svolge da 47 anni in tutto il mondo e raccoglie oltre 4 milioni e mezzo di atleti da 170 Paesi. L'obiettivo principale è quello di promuovere lo sport tra giovani e adulti con disabilità intellettive, tuttavia una delle più importanti ed evidenti conquiste, negli anni, è stata (ed è ancora) quella di far scoprire forza e abilità, competenze e successo anche a persone che hanno delle oggettive difficoltà, legate a un handicap. “Lo sport può davvero migliorare la vita delle persone, si legge sul sito dedicato alla manifestazione, e può davvero stimolare il cambiamento: la potenza e la gioia trasmessi dallo sport spostano l'attenzione su ciò che i nostri atleti sono in grado di fare e non su ciò che non possono fare”.

volontario MetLife e un atleta a Special Olympics

La testimonianza di quanto l'impatto della manifestazione sia forte su tutti coloro che hanno la possibilità di assistervi è restituita appieno da una bellissima frase: “È stato bello vedere come sono tutti così diversi fuori e così uguali quando si abbracciano e ridono”. L'autrice è Ludovica, una bimba di 8 anni. 

MetLife Foundation, 40 anni di impegno e generosità per il sociale

MetLife Foundation è nata nel 1976 con l’obiettivo di continuare la lunga tradizione di contributi aziendali e di coinvolgimento della comunità che per MetLife costituiscono uno dei pilastri di riferimento sin dalla nascita. Fino al 2015, la Fondazione MetLife ha donato oltre 700 milioni di dollari e offerto 70 milioni in programmi di investimento per quelle organizzazioni che lavorano per migliorare le condizioni di vita nelle proprie comunità.

ragazzi di MetLife Italia a Special Olympics

MetLife Foundation oggi si dedica anche ad avanzati programmi di inclusione finanziaria e ha stanziato 200 milioni di dollari da mettere a disposizione nel corso dei prossimi 5 anni con l’obiettivo di costruire un futuro solido per le persone e le comunità nel mondo.