Fitness & alimentazione: i quattro nuovi trend per rimettersi in forma

Dopo gli eccessi delle feste, parte la consueta corsa alla ricerca del metodo più efficace per tornare subito in forma. Se anche tu desideri perdere qualche chilo di troppo, prima di scegliere la soluzione più adatta a te valuta attentamente pro e contro degli ultimi trend in fatto di diete e allenamenti.

Ricorda che la prima regola di una dieta o di un programma di fitness di successo è che non esiste una formula magica per ottenere risultati immediati. Per raggiungere l’obiettivo servono applicazione, pazienza e costanza. Seguire un programma di fitness complicato o ad alta intensità non significa necessariamente avere la garanzia di perdere più peso in meno tempo. Anzi, in alcuni casi cambiare il proprio stile di vita in maniera drastica e improvvisa può addirittura provocare più danni che benefici.

Ecco alcuni vantaggi e svantaggi dei trend considerati più “a rischio”:

1. Le diete senza carboidrati o a ridotto contenuto di carboidrati

Come dimostrato anche da uno studio dell’Università del Nevada l’adozione di un regime alimentare con un limitato apporto di carboidrati può avere un impatto significativo sulla riduzione del grasso corporeo già nel breve periodo (soprattutto tra chi soffre di resistenza all’insulina). 

Alcuni nutrizionisti consigliano una dieta povera di carboidrati e ricca di proteine come carne, pollame, pesce e uova. Ma c’è addirittura chi eccede optando per un’eliminazione totale dei carboidrati dal proprio regime alimentare. Tuttavia, per chi è abituato ad assumere regolarmente carboidrati, un cambiamento così improvviso della dieta è assolutamente sconsigliabile. Ridurre considerevolmente il consumo di carboidrati (assumendone meno di 20 grammi al giorno) può portare alla chetosi, una disfunzione del metabolismo degli acidi grassi in grado di provocare nausea, stanchezza e mal di testa.

Inoltre, come sottolinea il prof. Gabriele Riccardi, docente di Endocrinologia presso l’Università “Federico II” di Napoli ed esperto di metabolismo: «Un regime alimentare standard prevede il 60 per cento delle calorie dai carboidrati, per cui ridurli è mirare al bersaglio grosso, difficile non calare di peso. Il problema è che poi i chili persi tornano, al massimo nel giro di due anni».  Pertanto, è consigliabile introdurre nella propria dieta soltanto delle piccole modifiche. «Qualche tempo fa uno studio ha dimostrato che il mezzo migliore per dimagrire nel lungo termine è sostituire i carboidrati raffinati con quelli integrali, aumentando il consumo di frutta e verdura – riprende Riccardi -La perdita di peso è meno clamorosa, ma si mantiene costante anche dopo due anni. ».

2. La dieta juicing

La dieta juicing, con il suo rigido regime alimentare a base di soli liquidi (succhi di verdure, frutta e legumi), rappresenta uno dei trend più popolari tra chi tenta di perdere peso. Un bel succo fresco di frutta e verdura crude può essere considerato uno dei metodi migliori per fare il pieno di vitamine. Tuttavia, attraverso il processo di spremitura questi alimenti perdono le fibre alimentari impedendo al nostro corpo di assumere tutte le sostanze nutritive che la frutta e la verdura dovrebbero rilasciare.

Sostituire un pasto con dei centrifugati è uno dei metodi più estremi per tentare di perdere peso. Questo tipo di dieta può sicuramente aiutare ad eliminare i grassi in eccesso, ma non è raccomandabile oltre i tre giorni perché priva il corpo dell’apporto essenziale di proteine e altri minerali. Inoltre, qualsiasi perdita di peso derivante da questo tipo di alimentazione è destinata a durare poco.

 

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3. La dieta del corsetto

Star del calibro di Jessica Alba e Kim Kardashian hanno reso popolare tra le donne americane e non solo questo metodo molto bizzarro per perdere peso. Tutto si basa su uno scomodissimo corsetto che, se legato molto stretto intorno alla vita, permette di esercitare una pressione a livello addominale tale da ridurre la capacità dello stomaco e, di conseguenza, l’appetito. Le donne che lo indossano si sentono sazie mangiando pochissimo e così riescono a perdere peso e modellare il proprio girovita nell’arco di breve tempo.

Tuttavia, il ricorso ad un artifizio del genere può favorire soltanto una perdita di peso temporanea. Secondo Poh, istruttore di fitness con una lunga esperienza nel coaching «lo stimolo a mangiare meno dovrebbe essere fisiologico, non fisico. In altre parole, anziché trovare un metodo artificiale per mangiare meno, si dovrebbe innanzitutto capire qual è la ragione di tutto questo appetito e intervenire di conseguenza».

Il dr. Melvin Look, chirurgo generale con specializzazione in chirurgia gastrointestinale e laparoscopia, aggiunge che indossare il corsetto non produce risultati scientificamente provati e può creare danni all’organismo. «Può essere utilizzato senza problemi solo se indossato non troppo stretto e per brevi periodi di tempo. Nei soggetti adulti sani il rischio di danneggiamento degli organi interni è minimo. Invece, è fortemente sconsigliato per chi soffre di problemi polmonari (perché impedendo i movimenti della gabbia toracica limita la respirazione) e per chi presenta problemi di reflusso esofageo.”

4. Il CrossFit

Nel corso degli ultimi anni il CrossFit, insieme ad altri programmi di rafforzamento e condizionamento fisico ad alta intensità, è diventato uno dei trend di maggiore successo nell’ambito del fitness. La disciplina del CrossFit prevede un mix di sollevamento pesi, esercizi a corpo libero e allenamento cardiovascolare in una sessione unica breve ma intensa.

Molti degli esercizi fondamentali di CrossFit tuttavia, incluso il sollevamento pesi e gli esercizi di potenziamento muscolare, prevedono l’esecuzione di movimenti funzionali soltanto su uno dei tre piani di movimento, escludendo movimenti laterali e rotazioni del corpo. Per questo motivo, secondo Poh, il CrossFit non può essere considerato un programma di allenamento completo. «I nostri corpi sono stati progettati per muoversi all’interno di uno spazio tridimensionale, non su una sola dimensione. Nessun muscolo del corpo umano è stato progettato per muoversi verticalmente».

Quando si desidera perdere peso, bisogna avere molta pazienza. La cosa più importante è non ricorrere a una dieta o a un programma di allenamento troppo complicato o potenzialmente pericoloso. Secondo Poh «basta fare una cosa semplice: cominciare un nuovo programma di allenamento o introdurre dei cambiamenti nella propria dieta e portarli avanti con costanza. Questo è il metodo più efficace per perdere peso senza correre alcun rischio».

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