Neonati in aereo: 4 accorgimenti utili prima dell'imbarco

Viaggiare con i neonati in aereo è impegnativo, ma non è un’impresa impossibile come potresti pensare: è questione di essere organizzati e preparati, a livello burocratico e logistico, e il volo sarà una passeggiata per te, il bambino e gli altri passeggeri. Ecco 4 accorgimenti utili prima di imbarcarsi.

#1 Occhio ai documenti necessari

Anche i neonati, per poter viaggiare all’estero, hanno bisogno di una carta di identità valida per l’espatrio o del passaporto personale, per legge. Quindi organizzati per tempo per sbrigare tutte le pratiche necessarie.

Per quanto riguarda i posti aerei, tieni conto che i bambini sotto i due anni, in alcune compagnie aeree, non pagano il biglietto ma viaggiano in braccio ad un genitore, cui viene assegnata una cintura di sicurezza speciale.

Considera che alcune compagnie, per motivi di sicurezza, si riservano la possibilità di assegnare i posti delle ultime file a viaggiatori con neonati, perché più vicini alle uscite di sicurezza e ai servizi igienici.

#2 Bagaglio a mano di sopravvivenza

Affinché il viaggio sia una bella esperienza, non bisogna stravolgere le abitudini. Questo vale ancora di più per i bambini piccoli.

Ecco perché diventa di fondamentale importanza il bagaglio a mano che contiene il kit di sopravvivenza per un neonato:

  • almeno due ciucci e due biberon (se qualcosa ti cade, sai che in aereo non è possibile sterilizzare), fondamentali durante le fasi critiche del decollo e dell’atterraggio
  • il giocattolo o pupazzo preferito per tenerlo impegnato durante le operazioni di cambio e non solo
  • il necessario per il cambio di pannolino: prevedi un cambio d’abito completo, pannolini e traversina, salviettine rinfrescanti e cremina anti-arrossamento, sacchettini di plastica in cui riporre eventuali abiti sporchi. Se hai un fasciatoio portatile, potrebbe essere un sostegno utile
  • una copertina per ripararlo dagli sbalzi di temperatura, anche in estate.

#3 Neonati in aereo: decollo e atterraggio

La paura maggiore di un genitore – come afferma il Dott. Guido Vertua - è che il bambino potrebbe avere dolore alle orecchie durante le fasi di decollo e atterraggio e l’incapacità di comunicare il suo fastidio, se non con un pianto disperato.

Come per gli adulti, la fastidiosa sensazione si risolve deglutendo o sbadigliando. Quindi durante le fasi di decollo e atterraggio, dai al bambino qualcosa da succhiare, come il ciuccio o il biberon con un po’ di acqua. In caso di allattamento materno, puoi offrire il seno della mamma per una breve poppata di qualche minuto.

È più facile farlo che dirlo, visto che, “una volta raggiunta la quota, le trombe di Eustachio si adattano e il fastidio si risolve”, come sostiene il dott. Vincenzo Calia, pediatra.

 

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#4 Regole e distrazioni durante il volo con neonati

Un neonato trascorrerà gran parte del viaggio in braccio a uno o entrambi i genitori, manco a dirlo. Sta a te decidere (anche in base alla durata del viaggio) se è il caso di organizzarti con una fascia portabebè o con un marsupio.

Se viaggiate in coppia, è preferibile prenotare lo stesso posto ma in due file diverse: in questo modo diventa più semplice intrattenere il bambino.

Vedere un volto familiare che fa le sue faccine strambe e riproduce le sue sonorità preferite, aiuta non poco a mantenerlo calmo e tranquillo. Anche il cambio di posto e conseguente cambio di scenario e di “vicini di viaggio” è di aiuto nel distrarlo.

Tieni sempre a portata di mano il suo pupazzo o giocattolo preferito per tenerlo impegnato. Puoi anche optare per l’acquisto e la proposta di un nuovo oggetto del desiderio per mantenere alta la sua attenzione e dimenticarsi del viaggio.

In caso di volo intercontinentale e in base all’età del bambino, informati con la compagnia di volo sulla possibilità di una culla o un seggiolino regolabile per stare tutti più comodi. E non dimenticare di chiedere l’eventuale surplus da pagare per questo tipo di servizio: ogni compagnia aerea ha le sue regole a riguardo, quindi chiedi per tempo le informazioni necessarie ai diretti interessati.

Parola d’ordine: calma e pazienza. Riuscire a farlo addormentare dopo il decollo è il sogno di qualsiasi genitore, ma se non dovessi riuscire nell’impresa è inutile disperarsi, innervosirsi e temere le occhiate degli altri viaggiatori. Il tuo stato d’animo si rifletterà immancabilmente su quello del bambino.

Meglio dunque mantenere la calma a tutti i costi, armarsi di pazienza e magari fare una passeggiata su e giù per il corridoio alla prima occasione, magari canticchiando il suo motivetto preferito.

Battesimo dell’aria

Il primo volo è sicuramente un’esperienza da ricordare, soprattutto se riuscirai a mettere in pratica i suggerimenti che hai letto poc’anzi. Molte compagnie di volo offrono per l’occasione un simpatico diploma: informati con la compagnia aerea con cui intendi viaggiare come funziona nel dettaglio.Certo, è un ricordo più apprezzato dai genitori che dai neonati, ma è pur sempre un gadget che rimane in famiglia e che potrà essere apprezzato al momento opportuno.