Consigli per aumentare il risparmio energetico in casa

Nella tua casa sei propenso a creare un ottimo ambiente abitativo, per stare bene nel posto dove trascorri più ore. Questo vale sia se l'unità immobiliare è indipendente sia in condominio. Ma con piccoli sforzi puoi continuare a vivere in modo confortevole spendendo di meno. Vediamo come farlo, anche in funzione delle possibilità offerte dagli incentivi statali.

I comportamenti virtuosi per migliorare il riscaldamento

  • Impostare il termostato al massimo tra 19° e 20° deve essere un must.
  • Se possiedi un impianto autonomo potrai regolare la temperatura dell'acqua per i caloriferi a 45°: rispetto ai più tradizionali 55° risparmierai circa il 10% di energia, ossia di gas.
  • I radiatori vanno tenuti puliti e liberi da ostacoli; nei limiti del possibile conviene inserire dei fogli isolanti tra elementi riscaldanti e pareti esterne, al fine di limitare la dispersione di calore.
  • Esistono poi le valvole termostatiche che, applicate sull'elemento radiante, permettono di regolare la temperatura alla quale spegnersi.
  • Fondamentale che tu faccia controllare annualmente l’impianto, al fine di garantire sicurezza e massima efficienza del bruciatore.

Come alleggerire la bolletta elettrica

È importante che tu monti lampadine a basso consumo, come quelle a LED, illuminando gli ambienti in base alle reali esigenze; ricordati di spegnere le luci quando abbandoni una stanza, oppure, se disponi di qualche risorsa economica in più, puoi installare sensori di movimento che le fanno attivare solo in tua presenza. Usa il più possibile la luce naturale: al riguardo basta orientare, ad esempio, tavoli e scrivanie in corrispondenza delle superfici vetrate. Ricorda comunque che la maggior fonte di consumo elettrico in casa viene dagli elettrodomestici, piccoli e grandi, perciò fai attenzione a:

  • utilizzare al minimo la funzione di standby;
  • scegliere gli elettrodomestici più energivori (frigorifero, lavatrice, forno, lavastoviglie) con alto indice di efficienza energetica (almeno A+);
  • effettuare pulizia e manutenzione periodicamente, specie dei filtri di lavatrice, lavastoviglie e condizionatori;
  • non fare lavaggi a mezzo carico con la lavatrice;
  • non posizionare il frigorifero accanto a fonti di calore;
  • non aprire e chiudere continuamente la porta del frigo, del freezer e del forno quando acceso.
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Le agevolazioni della Legge di Bilancio

Se vuoi investire ed efficientare la tua abitazione dal punto di vista energetico, dal 2013 esistono agevolazioni ed incentivi. L'ecobonus è stato prorogato fino a fine 2017 dalla Legge di Bilancio di dicembre 2016.  In sostanza potrai effettuare un intervento riqualificativo per l'appartamento o per un intero condominio, ottenendone una detrazione fiscale pari al 65% della spesa, suddivisa in 10 anni, con alcuni massimali. Ecco alcuni degli interventi coperti dal bonus:

  • montaggio di nuovi infissi più performanti dal punto di vista termico (ed acustico);
  • coibentazione di pareti e soffitti per garantire un minor spreco di calore;
  • sostituzione della caldaia per riscaldamento con una "a condensazione", la cui efficienza è vicina al 100%;
  • installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria;
  • installazione di pompe di calore ad alta efficienza;
  • installazione di impianti di climatizzazione invernale a biomasse (tipo pellet).

Per beneficiare dell’agevolazione fiscale è necessario presentare all'ENEA:

  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato negli allegati del decreto attuativo (D.Lgs. 63/2013);
  • l’attestato di certificazione (o qualificazione) energetica, che comprende i dati relativi all’efficienza energetica;
  • fatture, ricevute ed eventuali distinte dei bonifici effettuati per le spese sostenute, più la certificazione di un tecnico, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti richiesti.

Domotica: la casa intelligente

L'ecobonus permette di usufruire della stessa detrazione fiscale per l'acquisto e l'installazione di sistemi di domotica, per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, acqua calda e climatizzazione. Questi dispositivi ti permettono di controllare a distanza accensione/spegnimento e programmazione giornaliera/settimanale; posseggono hardware e software per monitorare in modo chiaro i consumi energetici, registrando con periodicità i dati; mostrano le condizioni di funzionamento in tempo reale, tipo la temperatura impostata e quella raggiunta.

Conclusioni

È utile ricordare che se risparmi ed eviti gli sprechi, fai anche un gran bene al tuo pianeta, riducendo l'inquinamento e le sue conseguenze. Visto che dopo 10 anni ti sarà restituito, sotto forma di minori tasse pagate, il 65% dell'investimento, e che certamente avrai recuperato più del 35% grazie ai risparmi consentiti, ti troverai con un saldo positivo e con un immobile di migliore classe energetica, parametro che incide nella valutazione economica di una casa. Pertanto, ben vengano i comportamenti virtuosi per il risparmio in bolletta, ma non mancano i motivi per riqualificare energeticamente un'immobile, adottando una delle soluzioni previste. C'è solo l'imbarazzo della scelta.