Smart House: per pulire casa basta un click

I robot aspirapolvere sono già nelle nostre case e arriva la seconda generazione che si comanda anche dallo smartphone. Curiosità e informazioni, quanto costa un robot aspirapolvere 2.0, perché può essere utile.

Sembra uscire direttamente da uno di quei vecchi di film di fantascienza anni '80, eppure quella dei robot aspirapolvere è oggi una realtà diffusa, già giunta alla seconda generazione di prodotti, quella con funzionalità 2.0.

In commercio ne esistono di svariati tipi, di funzionalità e tecnologie differenti in base a range di prezzi che vanno da poche centinaia di euro fino a sfiorare il migliaio per i top gamma.

Come scegliere un robot aspirapolvere

Quale robot aspirapolvere fa per te?

L'ampiezza e la tipologia di superficie da pulire rivestono un ruolo fondamentale. I più moderni robot aspirapolvere possiedono tecnologie in grado di evitare ostacoli e arrivare a pulire anche gli angoli più angusti, ma ogni prodotto presenta caratteristiche specifiche, per questo, prima di acquistare bisognac considerare:

  • Tipologie e estensione dell'area di lavoro

Se possiedi un appartamento di piccole o medie dimensioni, senza gradini o particolari tipologie di superficie, puoi tranquillamente optare per un modello di robot meno avanzato, e risparmiare in termini di costo e consumo.

Al contrario una casa di grandi dimensioni, con scale, gradini o pavimentazioni differenti necessiterà invece di un prodotto più avanzato. I più moderni robot aspirapolvere sono infatti in grado di riconoscere il tipo di superficie, per una pulizia più accurata, e di affrontare all'occorrenza scale, tappeti o moquette senza indugi.

  • Capienza del contenitore

Un fattore che ha incidenza anche sul prezzo del dispositivo e per questo da non sottovalutare. Un ambiente di grandi dimensioni, o caratterizzato dalla presenza di animali domestici, avrà bisogno di un contenitore per il materiale aspirato di maggiore capienza, altrimenti sarai costretto a svuotarlo con troppa frequenza. I robot, inoltre, interrompono la pulizia una volta pieni. Per questo sceglierne uno non idoneo ad affrontare le dimensioni dell'ambiente comporterà prestazioni minori e un risultato meno efficiente.

  • Dimensioni del robot aspirapolvere

Confronta altezza e larghezza del dispositivo che intendi acquistare con l'arredamento presente in casa. La giusta altezza dell'apparecchio gli permetterà di infilarsi anche al di sotto di poltrone, divani, letto e altre tipologie di mobili, per una pulizia più completa. La giusta ampiezza, invece, gli permetterà di raggiungere ogni zona, e di essere riposto senza intralcio nell'angolo domestico da te scelto. Scegliere quindi un robot capace di passare sotto i mobili o infilarsi tra gli ostacoli presenti in casa è molto importante.

  • Rumorosità del dispositivo

Essenziale soprattutto se vivi in un condominio. Il robot aspirapolvere può essere azionato quando ti trovi fuori casa e lavorare anche per diverse ore. Un'eccessiva rumorosità del dispositivo potrebbe avere ripercussioni sulla tranquillità degli altri condomini. Allo stesso modo, scegliere un robot silenzioso rappresenta un vantaggio anche per la tua serenità, permettendoti di rilassarti in casa senza eccessivo disturbo.

  • Qualità delle spazzole

La qualità dei materiali, in special modo delle spazzole, è un altro fattore importante. Le spazzole rappresentano infatti l'elemento chiave del robot, e vanno per questo pulite spesso e sostituite quando necessario. Sceglierne di bassa qualità comporterà forse un piccolo risparmio iniziale, a fronte però di una potenziale maggior spesa futura per sostituirle o ripararle. Inoltre, è bene tenere a mente che esistono tipologie di spazzole differenti che, a seconda dei casi, permettono o meno la pulizia di un determinato tipo di sporco. [1]

Quanto consuma un robot aspirapolvere

Gli aspirapolvere senza fili, essendo dispositivi che per funzionare necessitano di energia elettrica, incidono, seppur solo in minima parte, sul consumo domestico.

I robot elettrodomestici necessitano di carica continua e la loro postazione deve, per questo, essere sempre collegata ad una presa di corrente.

Un robot aspirapolvere automatico, in generale come ogni altro elettrodomestico, andrebbe scelto anche in base al consumo a cui è soggetto.

È importante sapere che dal settembre 2014 è in vigore una disposizione europea che ha introdotto l’obbligo di dotare le aspirapolveri di etichetta energetica, in linea con gli ultimi accordi sulla salvaguardia del clima [2]. Secondo questo regolamento già dalla data di emanazione non possono essere prodotte macchine con potenza superiore ai 1600 watt. Da settembre di quest’anno (2017) il tetto massimo di potenza per le nuove macchine è sceso a 900 watt. Entro il 2020 quelle che non riespetteranno questo limite saranno ritirate dal commercio di aspirapolveri.

Un comune robot aspirapolvere comunque raggiunge livelli piuttosto bassi, che vanno dai 4 ai 12 Watt l'ora quando sono in stand-by. (Tuttavia tieni d’occhio anche il consumo in standby degli elettrodomestici).

I cosiddetti aspirapolvere ciclonici, come la maggior parte di quelli automatici, dotati cioè di una tecnologia che non implica l'utilizzo del sacchetto, sono mediamente considerati più performanti, e caratterizzati da un consumo energetico minore.

Per scegliere il robot giusto devi sapere come si sporca la tua casa

Come accennavamo in precedenza, le spazzole di robot aspirapolvere e lava pavimenti non sono tutte uguali. La loro differenziazione, oltre che nei materiali, sta nella capacità di affrontare superfici e tipologie di sporco differenti.

Tutti sono in grado di raccogliere la polvere, ma alcuni sono specializzati per raccogliere un tipo specifico di sporco: briciole, capelli, peli di animale, residui di dimensioni non microscopiche e umido. In pratica è bene sapere “come” si sporca la tua casa, prima di decidere di acquistare un apparecchio.

Per ogni tipo di residuo da aspirare da terra servono diversi tipi di potenza e potrebbero essere necessarie spazzole differenti.

Esistono inoltre robot in grado di riconoscere il tipo di pavimento (moquette, cotto, marmo, piastrelle, legno) e di “comportarsi” di conseguenza.

Nello scegliere il tuo robot aspirapolvere leggi accuratamente le specifiche sulla confezione, facendo attenzione che le funzionalità di cui hai bisogno sia espresse chiaramente.

App, telecomandi e programmi: tutte le tecnologie dei robot aspirapolvere

Tra i modelli top gamma, ma anche tra quelli di fascia medio-alta, sono oggi disponibili funzioni incredibili.

Dai robot programmabili tramite app a quelli dotati di display, telecomando o connessione wi-fi, che permettono di sapere in ogni momento dove si trovano e l'effettiva efficacia del lavoro che stanno facendo, la tecnologia degli aspirapolvere senza fili continua a fare passi da gigante, adattandosi sempre meglio alle necessità delle famiglie.

Gran parte dei modelli in vendita è dotato di un processore interno (un computer) che può essere programmato con funzioni più o meno complesse, come ad esempio l’orario di inizio delle pulizie e l’orario di fine. Alcuni sono in grado di ricevere queste informazioni anche dal tuo cellulare perché sono connessi alla rete Wifi di casa: è così che puoi far partire il robot mentre sei a lavoro. In questo caso, oltre al telecomando che ti consente di comandarlo a breve distanza (da casa), potrai scaricare una App specifica per governare il tuo aspirapolvere da remoto. [3]

I modelli più moderni sono dotati di sensori laser in grado di aggirare i mobili, così da evitare di rovinarli e di scendere o salire scale, gradini e altri ostacoli. Esistono robot con funzioni specifiche per il pelo di animali domestici (e se ne possiedi uno ne riconoscerai subito il vantaggio) e altri in grado di dedicare più tempo a moquette e tappeti, per una pulizia più completa.

Tutto dipende dalla tipologia di prodotto e dalla fascia prezzo dello stesso. Un aspetto, quest'ultimo, da considerare in relazione al concreto beneficio godere di una casa pulita senza sforzi, e per questo di maggior tempo libero a disposizione.

Robot aspirapolvere: qualche consiglio utile

  • Per quanto performanti e dotati di funzionalità, i robot aspirapolvere non possono essere paragonati ad una pulizia manuale. Tuttavia se hai un robot sai che l’onere di spazzare e dare lo straccio si riduce solo a qualche piccolo “ritocco” qui e là.
  • Importante è tenere sempre pulite spazzole e sensori, qualora il dispositivo scelto ne abbia, da accumuli e residui di polvere. Questo per garantire sempre la massima efficacia nel momento della pulizia.
  • È bene inoltre, un paio di volte l'anno, lasciar scaricare completamente la batteria del dispositivo e ricaricarla nuovamente subito dopo, così da garantirne una durata più lunga.
  • Qualora tu faccia parte della categoria di aventi diritto, le spese per l'acquisto di un robot aspirapolvere sono deducibili dal bonus elettrodomestici 2017.

In ogni caso, esamina, confronta, cerca opinioni online sul prodotto che desideri acquistare: ricorda che un robot aspirapolvere va confrontato con l'ambiente in cui desideri impiegarlo, quindi nessuno meglio di te può sapere qual è il prodotto più idoneo alle tue esigenze.

 

Fonti per questo articolo

1.http://www.aspirapolvererobot.eu/

2.http://www.bo.camcom.gov.it/regolazione-del-mercato/sportello-sicurezza-prodotto/modulistica-sportello-sicurezza-prodotto/opuscoli/etichettatura-energetica/ASPIRAPOLVERE%20665_2013.pdf, e inoltre https://ec.europa.eu/energy/en/topics/energy-efficiency/energy-efficient-products/vacuum-cleaners

3.http://www.lastampa.it/2017/06/22/tecnologia/news/arriva-neato-laspirapolvere-robot-che-si-comanda-via-chat-CfkIqzAg4iWwiSnfVW9i5J/pagina.html

 

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