Legge di Bilancio 2018, tutti gli incentivi approvati dal Governo

La Legge di Bilancio 2018, che è diventata legge prima di Natale, ha rimesso prima di tutto mano ai bonus fiscali sui lavori edilizi. Le novità sono in vigore dal 1° gennaio 2018: ecco cos’è cambiato.

 

La Legge di Bilancio è stata ufficialmente approvata il 27 dicembre 2017, pubblicata in Gazzetta Ufficiale[1] come di consueto e contiene ben 1181 commi, in cui sono riportati detrazioni, bonus, proroghe e sostegni per le famiglie e le imprese italiane.

Detrazioni e Bonus per le famiglie

Nella Legge di Bilancio 2018 troviamo confermate diverse misure a favore delle famiglie.

Bonus Bebè: è stato confermato [2] il bonus da 80 euro al mese per i neo genitori, ma solo per il primo anno di vita del nuovo nato, se non si superano i 25mila euro di reddito. Per l’Isee che non superi i 7mila euro, il bonus bebè raddoppia l’importo mensile.

  • Figli a carico: la novità introdotta dalla nuova legge di Bilancio entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2019 e ha stabilità che il limite di reddito per essere considerati fiscalmente a carico (per i figli di età non superiore a 24 anni) passa dai 2.840 euro a 4 mila euro.
  • Taglio dei ticket: previsto lo sconto di 10 euro su visite specialistiche per bambini, anziani e soggetti a basso reddito.
  • Mezzi pubblici: prevista la detrazione del 19% su abbonamenti a metro, treni e autobus, fino a 250 euro di spesa.
  • TV e Canone: confermata la riduzione del canone TV da 100 a 90 euro e previsto un bonus per l’acquisto di apparecchi televisivi in vista del nuovo digitale terrestre.
  • Studenti con disturbo di apprendimento: una detrazione Irpef del 19% per studenti (anche maggiorenni) e fino al raggiungimento del diploma di scuola secondaria di secondo grado, con diagnosi di DSA (disturbo specifico dell’apprendimento). Potranno essere portate in detrazione le spese (affrontate nel 2018) relative all’acquisto di:
  • strumenti e sussidi informatici e tecnici indispensabile per l’apprendimento;
  • strumenti che agevolano la comunicazione verbale e l’apprendimento delle lingue straniere.

Per fruire delle detrazioni, sarà necessario un certificato medico che attesti la connessione tra il tipo di disturbo e i beni acquistati.

  • Acquisto strumenti musicali: un contributo pari al 65% (fino ad una spesa massima di 2500 euro) per l’acquisto di uno strumento musicale, viene riconosciuto agli studenti di licei musicali, conservatori e corsi preaccademici di istituzioni che rilasciano titoli di formazione artistica e musicale.
  • Pacchetto casa: la Legge di Bilancio ha prorogato al 31/12/2018:
  • la detrazione del 65% per le spese di riqualificazione energetica degli edifici e sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;
  • la detrazione del 50% per interventi di recupero del patrimonio edilizio;
  • bonus di acquisto di elettrodomestici [3] e mobili per arredare immobili ristrutturati;
  • la detrazione Irpef del 36% (fino ad un tetto di spesa di 5mila euro) per la ristrutturazione e irrigazione di aree verdi e giardini di case e condomini (bonus verde);
  • è stata invece introdotta la detrazione del 19% per le polizze assicurative relative a calamità naturali [4] stipulate - dal 1° gennaio 2018 - su immobili ad uso abitativo;
  • è stata rivista la detrazione dei canoni di locazione per studenti universitari, per un importo che non superi i 2633 euro, ma limitatamente agli anni 2017 e 2018;
  • prorogata fino al 2019 la cedolare secca al 10% per i contratti a canone concordato.

Sostegni e incentivi per le imprese

Tra i crediti d’imposta pensati per le imprese si trovano anche:

  • agevolazioni per stabilimenti termali: il bonus per riqualificare le strutture alberghiere è stato esteso alla realizzazione di piscine termali e attrezzature necessarie alle attività termali;
  • formazione del personale: previsto un credito del 40% per la formazione alle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, fino ad una spesa massima di 300mila euro;
  • restauro o ristrutturazione di impianti sportivi pubblici: previsto uno “sport bonus” pari al 50% fino ad un massimo di 40mila euro, erogabile a tutte le imprese.
  • Fatturazione elettronica: per combattere l’evasione fiscale, dal 1° gennaio 2019 sarà obbligatoria la fattura elettronica - tramite sistema di interscambio - per cessione di beni e servizi anche tra soggetti con partita iva residenti sia in Italia che all’estero, ad esclusione di chi applica il regime forfetario e il regime fiscale di vantaggio.
  • Super e iper ammortamento: si potrà usufruire della maggiorazione dei canoni di leasing per l’acquisto di beni materiali strumentali, ad eccezione dei mezzi di trasporto.
  • Web Tax: colpirà chi effettuerà più di 3000 transazioni in un anno solare e prevede la riduzione del prelievo dal 6% al 3% sulla singola transazione, al netto dell’IVA.

Agevolazioni fiscali, Pensioni e Lavoro

In materia di pensioni, la Legge di Bilancio 2018 prevede la novità dell’Ape (Anticipo pensionistico) sociale donne, la proroga dell’Ape volontaria e semplificazione di RITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata).

Per quanto riguarda invece le agevolazioni e il mondo del lavoro, nella legge si è parlato nello specifico di:

  • Bonus Occupazione giovanile: le aziende avranno diritto ad uno sgravio contributivo del 50% per assunzioni di giovani under 35 (sgravio valido per il primo anno di assunzione) e per giovani under 29 (lo sgravio sarà valido per tre anni). Per assunzioni si intendono sia contratti a tempo indeterminato che di apprendistato. Lo sgravio sale a quota 100% per le aziende del Sud Italia.
  • Contratti pubblico impiego: sono stati stanziati 1,7 miliardi di euro per rinnovare i contratti degli statali, invariati da 10 anni a questa parte.

Calendario delle scadenze 2018

Per evitare la sovrapposizione di numerose proroghe, la Legge di Bilancio ha definito un nuovo calendario delle scadenze fiscali per la presentazione di:

  • modello 730 ordinario,
  • modello 770
  • Certificazione Unica
  • modello Redditi e Irap
  • spesometro.

Per l’invio del modello 730 - sia ordinario che precompilato - è stato fissato come termine il 23 luglio.

Chi invece usa il modello Redditi e Irap per la propria dichiarazione avrà più tempo a disposizione per inviarlo, visto il posticipo della scadenza al 31 ottobre 2018, data di scadenza valida anche per i sostenuti d’imposta che richiedono l’invio del modello 770 e le Certificazioni Uniche di redditi esenti o non dichiarabili con dichiarazioni precompilate.

Infine, viene stabilita nel 30 settembre la data di invio dello spesometro relativo al primo semestre o al secondo trimestre dell’anno.

Per comodità e semplicità, riassumiamo le nuove scadenze previste dalla Legge di Bilancio nella tabella seguente.

 

Nuova scadenza

Modello 730 ordinario

23 Luglio 2018

Modello 730 precompilato

23 Luglio 2018

Modello Redditi

31 Ottobre 2018

Modello 770

31 Ottobre 2018

Certificazione Unica

31 Ottobre 2018

Spesometro

30 Settembre 2018

 

Conclusioni e consigli finali

Per una famiglia la consultazione della Legge di Bilancio è un passaggio lontano dalla quotidianità e anche difficile, considerando i termini e le modalità nelle quali le norme vengono descritte, tuttavia un’informazione puntuale sulle proposte del Governo in termini di bonus e sgravi, permette di risparmiare denaro e di approfittare di incentivi e sussidi straordinari.

Per le aziende la questione è differente perché spesso sono i consulenti che segnalano le agevolazioni e gli sgravi.

In ogni caso ti consigliamo di:

  • Seguire costantemente le notizie riguardanti le agevolazioni per privati e aziende sui principali organi di informazione nazionale  
  • Approfondire la conoscenza di queste opportunità sul sito dell’Inps o dell’Agenzia delle Entrate che spesso sono i referenti principal  
  • Tenere sempre in casa o in ufficio un faldone con tutte le carte della famiglia o dell’azienda che vengono solitamente richieste per accedere a queste opportunità: l’ultima certificazione Isee, la giacenza media dei conti correnti e dei libretti di risparmio, la visura camerale della società, i bilanci, etc.
  • Impostare uno scadenzario elettronico che avvisi con un alert su cellulare o sulla mail in modo da non dimenticare le principali scadenze fiscali e di invio della documentazione.

Fonti per questo articolo

[1] Legge di Bilancio 2018, Gazzetta Ufficiale >> http://www.gazzettaufficiale.it

[2]https://www.metlife.it/blog/homepage/risparmio/2017/bonus-famiglia-2017/

[3]https://www.metlife.it/blog/homepage/risparmio/2017/detrazione-fiscale-elettrodomestici/

[4]https://www.metlife.it/assicurazioni/lifestage/confronta-assicurazioni-famiglia/

 

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