Come funzionano le polizze vita spiegato in 5 punti

Come si attiva? Cosa copre? Quanto costa? Come si sceglie la somma da assicurare? Una breve guida con le risposte alle domande più frequenti sulle assicurazioni vita.

Quando si decide di stipulare un’assicurazione sulla vita, ci si trova a fare i conti con i tanti (e comuni) dubbi sulle polizze. Cercando su Google le risposte alle nostre perplessità spesso si ottiene l’effetto contrario: la quantità di informazioni disponibili e un linguaggio tecnico non aiutano e fanno sorgere nuove domande.

In questo articolo rispondiamo ai 5 dubbi più comuni che corrispondono anche alle questioni più importanti quando si decide di stipulare un’assicurazione sulla vita, in particolare sulla polizza vita caso morte.

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Glossario
Contraente
Il soggetto che ha l'obbligo di pagare il premio della polizza che egli stesso ha stipulato con la compagnia assicurativa
Assicurato
La persona coperta dall’assicurazione al verificarsi di un evento. Può coincidere con il contraente
Beneficiario
La persona che riceve la somma assicurata in caso di imprevisto
Premio
Il costo della polizza (può essere calcolato su base annuale, semestrale o anche mensile)

1. Cos’è una polizza vita?

L’assicurazione sulla vita è una garanzia per i nostri familiari fatta attraverso un investimento (più o meno oneroso) annuale, semestrale o mensile, che serve a tutela in caso di incidente. Le polizze vita servono infatti a mantenere il proprio stile di vita invariato.

Sono particolarmente indicate alle famiglie monoreddito, a chi ha figli piccoli o a chi ha un grosso debito a carico, come un mutuo, un finanziamento o un prestito. Le polizze vita per questo sono indicate anche in ambito aziendale per assicurare, per esempio, una persona che ricopre un ruolo molto importante nella attività.

Esistono diversi tipi di polizze vita che si distinguono l’una dalle altre per lo scopo per cui sono pensate.

La polizza vita giusta per te è quella che risponde ai tuoi bisogni. Se vuoi:

2. Come funzionano le polizza vita?

Dopo aver deciso di stipulare una polizza e il prodotto migliore per la nostra situazione, la compagnia assicuratrice individuata farà una valutazione preliminare (chiamata processo di assunzione del rischio) in cui viene fatta un’analisi dettagliata per valutare la possibilità di assicurarti, il tipo di copertura più adatto e il costo, detto premio.

Tieni presente che il contraente - cioè chi stipula la polizza - può anche non coincidere con la persona assicurata: puoi assicurare anche un tuo familiare, non solo te stesso. Invece il beneficiario (o i beneficiari), che sono le persone che riceveranno l’indennizzo in caso di incidente, possono essere nominati in fase di adesione o anche successivamente (e anche tramite testamento) e non devono necessariamente essere al corrente dell’esistenza di una polizza vita a loro favore.

Durante l’analisi da parte della compagnia assicuratrice, vengono presi in considerazione alcuni fattori come la salute e la situazione personale. In genere l’assicurato può autocertificare il proprio stato di salute - per esempio MetLife non richiede visite mediche a persone fino ai 45 anni e che richiedono una polizza fino a 200mila € .

A determinare le coperture e le garanzie (e quindi il costo da pagare) incidono eventuali malattie pregresse, la pratica di sport pericolosi, il tipo di lavoro e la condizione di fumatore.

3. Cos’è la polizza vita caso morte?

La polizza vita temporanea caso morte è un modo di tutelare la famiglia se venisse a mancare un reddito importante.

Si tratta di un contratto di assicurazione sulla vita che prevede il pagamento di un capitale al beneficiario nel caso in cui l'assicurato muoia o diventi invalido totale permanente, a causa di un incidente. La polizza vita caso morte prevede il pagamento della somma assicurata nel caso in cui l’imprevisto avvenga nel corso della durata del contratto.

Una volta concluso il contratto, e se non dovesse verificarsi l’incidente, i premi versati alla compagnia non verrebbero restituiti. Può sembrare un costo a perdere, ma non è così perché il premio pagato è stato una forma di protezione nei confronti delle persone che ami e una garanzia di tranquillità e sollievo per te.

Inoltre la polizza vita caso morte ha un altro grande vantaggio: assicura dal primo giorno di validità della polizza con l’intera somma assicurata, sia che l’incidente avvenga dopo qualche mese sia che avvenga dopo molti anni dalla firma del contratto.

Questa è la grande differenza tra una polizza vita temporanea caso morte come Libera Mente e altri prodotti di accumulo o risparmio. Questi altri prodotti infatti richiederanno anni per accumulare una somma importante, e nel frattempo la famiglia non avrà una somma a disposizione in caso di grave imprevisto.

La polizza vita caso morte è per questo il modo migliore per tutelare la tua famiglia, specialmente se il tuo reddito è quello che contribuisce di più al suo tenore di vita. Ma è particolarmente indicata a chi ha figli piccoli perché consente di fornirgli i mezzi per raggiungere serenamente l’indipendenza economica.

4. Quanto costa una polizza vita caso morte?

I costi sono molto variabili, soprattutto perché le assicurazioni sono prodotti molto flessibili per durata, somma assicurata, condizioni di salute e altro. Ecco i fattori che incidono sul costo che dovrai pagare annualmente o rateizzato:

  • età: il costo aumenta all’aumentare dell’età di chi richiede una polizza;
  • durata: più è lungo il periodo per cui ci si protegge, più si alza il costo del premio;
  • stato di salute: lo stato di salute ed eventuali malattie pregresse incidono sul costo;
  • stile di vita: la polizza vita, a parità di età e stato di salute, costa di più per fumatori, viaggiatori o lavoratori esposti a molti rischi;
  • importo assicurato: è da decidere in base alla cifra che pensiamo la nostra famiglia, il nostro partner o i nostri figli, abbiano bisogno per mantenere lo stesso tenore di vita o per raggiungere l’indipendenza economica.
  • coperture: se alla polizza caso morte si aggiunge la copertura anche per l’invalidità permanente totale, il costo sarà più alto. E così via con altre coperture che la compagnia può assicurare, come la perdita temporanea di autosufficienza o la perdita del lavoro.

Ciò che invece non incide sul costo della polizza è il beneficiario.

Da sapere anche che le polizze vita caso morte sono quelle che hanno il costo più contenuto. Se sei curioso di sapere quanto ti costerebbe una polizza di questo tipo, puoi usare il nostro calcolatore online per farti un’idea di preventivo.

5. Come si detrae la polizza vita caso morte?

Sì, le polizze vita caso morte sono tra i pochi prodotti assicurativi di cui è possibile beneficiare ancora della detrazione fiscale. In particolare per questo tipo di prodotto si può detrarre fino al 19% degli importi versati per la copertura assicurativa e fino a un massimo di 530 euro.

Se anche dopo aver letto la nostra pratica guida per risolvere i dubbi più comuni sulle polizze vita, hai ancora delle perplessità e hai bisogno di altri chiarimenti, puoi controllare le caratteristiche e provare a fare un preventivo per una polizza vita molto semplice e flessibile come Libera Mente. Una volta ottenuto il prezzo, se hai bisogno ancora di chiarimenti, puoi inserire i tuoi dati e un consulente MetLife ti fornirà gratuitamente tutte le informazioni di cui hai bisogno.