I primi passi per la sostenibilità ambientale aziendale

Le implicazioni ambientali dello sviluppo industriale hanno portato alla necessità di uno sviluppo sostenibile. Molte imprese riescono con successo, grazie ad una cresciuta sensibilità green, ad affiancare al profitto la salvaguardia dell'ambiente. Se ti stai chiedendo come facciano, e magari vorresti provarci anche con la tua, eccone i passi essenziali.

Perché puntare alla sostenibilità ambientale

I consumatori rivolgono sempre più l'attenzione ai prodotti green, trascurando i brand non sostenibili. Ne nasce dunque un sodalizio che vede gli utenti soddisfatti solo se ad un buon rapporto qualità/prezzo si abbina un convincente segnale di "greenicità" del produttore a cui si sono affidati. Per quest'ultimo quindi il fatturato è destinato a salire, creando così un circolo virtuoso. La sostenibilità ambientale per un'azienda diventa perciò un vantaggio competitivo.

Come ridurre l'impronta ecologica aziendale

Tra le azioni che garantiscono vantaggi ambientali evidenti vi sono:

  • il controllo delle emissioni di gas climalteranti
  • l’utilizzo efficiente di energia, risorse idriche e materie prime
  • la riduzione e il riciclo degli imballaggi
  • lo smaltimento corretto dei rifiuti
  • l’ottimizzazione della logistica e del sistema dei trasporti
  • la scelta dei fornitori locali
  • la riduzione dei documenti cartacei e la loro progressiva digitalizzazione.

Si tratta comunque di attività non banali, che richiedono un coinvolgimento di tutti i reparti aziendali. Per fare un esempio, non si può pensare di utilizzare impianti che minimizzano l'utilizzo di energia e, allo stesso tempo, lasciare pc e luci accese negli uffici quando la sera si torna a casa.

Pianificare politiche aziendali green

Il primo passo per ridurre l’impronta ecologica dell'azienda è la LCA (Life Cicle Analysis), ossia una valutazione dell'intero ciclo di vita del prodotto. In sintesi, si analizzano approfonditamente tutte le sue fasi: progetto, produzione, imballo, trasporto, uso, fino a quando diventerà un rifiuto o, meglio ancora, verrà riciclato. In questo modo si possono collegare gli obiettivi di tutela ambientale con i risultati dell’intero business, stabilendo i parametri ai quali attenersi, sia per ogni singolo sito che a livello generale.

 

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Coinvolgere e sensibilizzare tutta la supply chain

Nei diversi step di realizzazione e distribuzione del prodotto finito sono coinvolti partner e fornitori, i quali non possono sottrarsi all'utilizzo delle stesse regole di rispetto ambientale, altrimenti vanificherebbero gli sforzi del produttore principale. Perciò è opportuno preferire fornitori che applicano le stesse politiche green, oppure formarli e sensibilizzarli sul tema. Tra l'altro, le piccole-medie imprese hanno un motivo in più per farlo: le agevolazioni fiscali.

I sistemi di gestione ambientale

Se la tua impresa è più strutturata, è possibile affidarsi a norme internazionali, come la ISO 14000 o l'europea EMAS. Applicando volontariamente gli schemi dettati da tali norme, oltre alle certificazioni che ne scaturiscono, fiore all'occhiello per le aziende green, hai il vantaggio di perseguire il cosiddetto ciclo di Deming: Plan Do Check Act (PDCA). Alle normali azioni di pianificazione ed implementazione delle strategie ambientali, con la metodologia PDCA aggiungi le fasi di verifica e revisione dei risultati, che diventano input per una nuova programmazione, e così via, al fine di conseguire un continuo miglioramento.

La riduzione degli sprechi

Il risparmio e i minori sprechi derivanti dalla sostenibilità contribuiscono in misura importante alla sua applicazione. Dall'ultimo rapporto di GreenItaly, infatti, è risultato che l'Italia ha un primato europeo nell'energia risparmiata e nel riciclo dei rifiuti. Nel 2016 sono state usate 17 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio in meno rispetto all'anno precedente (con la corrispondente diminuzione di 60 milioni di tonnellate di CO2 nell'aria); è stato inoltre raggiunto un tasso maggiore del 60% di imballaggi riciclati.

Oltre a migliorare il benessere generale in modo durevole, la spinta aziendale verso l'economia circolare e la tutela del territorio locale costituiscono leve importanti per la creazione di ricchezza, senza danneggiare i sistemi a sostegno della vita.