4 consigli per riscaldare casa e difenderla dal freddo

Riscaldare casa è un’esigenza che può essere soddisfatta con tanti sistemi diversi. In questo articolo, vediamo 4 importanti accorgimenti per tenerla al riparo dal freddo.

Abbiamo già parlato di comfort abitativo e di come risparmiare sull’energia. Oggi, ti diamo alcuni suggerimenti per riscaldare il tuo appartamento o la tua casa, riducendo le dispersioni di calore, e per difenderla dal freddo intenso, evitando il rischio di congelamento delle tubature.

#1 Scegli il sistema di riscaldamento più efficiente

Per riscaldare il tuo appartamento, i metodi a tua disposizione non sono poi così tanti. Si va dai termosifoni, al camino. Passando per le stufe a gas (o le più moderne a pellet) o le pompe di calore, utilissime sia d’inverno che d’estate.

In alternativa o in aggiunta alla caldaia, budget permettendo, potresti optare per un termocamino. Ad aria o ad acqua, questo innovativo sistema di riscaldamento, ti permette di diffondere il calore, attraverso una rete di tubature (create ad hoc) distribuite sotto al tuo pavimento.

Inoltre, il termocamino, garantisce una sicurezza maggiore ai più piccoli. A differenza di un camino classico, infatti, il termocamino possiede uno strato termico protettivo (solitamente di vetro ceramica) che impedisce a mani incaute di bruciarsi, garantendo, al tempo stesso, un’efficienza termica ottimale (leggi anche: “come utilizzare il camino in piena sicurezza”).

#2 Per riscaldare casa sostituisci gli infissi

Il primo passo che devi fare per evitare la dispersione del calore verso l’esterno della casa, è controllare gli infissi e, in caso non siano perfettamente isolanti, sostituirli.

I principali materiali con cui sono realizzati gli infissi distribuiti in commercio sono tre:

  • pvc
  • legno
  • alluminio

Per ogni tipologia, naturalmente, esistono pro e contro. A partire dal prezzo. Gli infissi in alluminio, ad esempio, sono i più versatili (l’alluminio è un metallo “morbido”), ma non garantiscono lo stesso isolamento termico e acustico fornito da quelli in pvc o in legno.

Quanto alla scelta dei vetri, prediligi quelli doppi o tripli, che abbiano, però, un rivestimento basso-emissivo, e le vetrocamere riempite di gas argon - un gas nobile utilizzato per ridurre la trasmittanza termica. Chiedi al tuo installatore di darti maggiori informazioni, e basati su queste caratteristiche per fare una scelta ben ponderata.

 

Mutuo Vivo
Garantisci alla tua famiglia la serenità di pagare il mutuo anche in caso di gravi imprevisti
Fai un preventivo

#3 Trattieni il calore con guarnizioni para spifferi

In gomma, in plastica o in alluminio, le guarnizioni para spifferi - commercializzate sotto forma di strisce adesive - ti permettono di ridurre al minimo le infiltrazioni d’aria fredda proveniente dall’esterno.

Installarli è semplicissimo. Devi solamente fare attenzione a un paio di cose:

  1. 1. verifica che la superficie della finestra (o della porta) sia perfettamente levigata e priva di polvere
  2. 2. applica i para spifferi, direttamente sul perimetro esterno della finestra (o della porta) che vuoi isolare

 

#4 Evita il rischio di far ghiacciare le tubature

Il rischio che le tubature dell’acqua si congelino è concreto soprattutto per le seconde case non utilizzate, o ogni qual volta lasci la casa d'inverno per alcuni giorni. Le tubature comunque possono gelare in caso di freddo intenso anche durante la notte quando le temperature calano e l’impianto non è in uso. Eppure, esistono dei piccoli accorgimenti che puoi attuare per evitare questa spiacevole situazione.

L’acqua che congela nei tubi può arrecare seri danni all’impianto a causa dell’aumento della pressione, e causare perdite. Sicuramente, prevenire i danni è sempre la soluzione migliore. Cerca, quindi, di:

  • isolare sia le tubature sia i contatori, utilizzando materiali coibentanti (lana di roccia, lana di vetro, sughero, gomma piuma, fibra di legno, etc.); sono particolarmente a rischio i tragitti dei tubi dell’acqua lungo le mura perimetrali o all’esterno delle pareti dell’abitazione;
  • valutare l’acquisto di un cavo scaldante, ovvero un sistema elettrico che riscalda le tubazioni quando la temperatura si abbassa a livello di rischio;
  • nella casa non di residenza, chiudere il rubinetto centrale del contatore e svuotare l’intero impianto.

Se, invece, dovessi trovare il contatore congelato, non utilizzare una fiamma viva per le operazioni di sbrinamento. Piuttosto, adopera un asciugacapelli.

Riscalda la tua casa, e migliora il tuo comfort abitativo

I piccoli accorgimenti di cui abbiamo appena parlato sono importanti per migliorare il tuo comfort abitativo. Non dimenticare, inoltre, che esiste anche la coibentazione della casa, ovvero la possibilità di isolarla dal freddo attraverso il cosiddetto cappotto termico che si applica sul lato esterno delle pareti. Eliminare gli spifferi, ridurre al minimo ogni dispersione di calore e avere un impianto moderno e adeguato alla metratura del proprio appartamento, sono i primi passi per riscaldare in maniera efficace casa e difenderla dalle intemperie.

Ti ricordiamo inoltre che operazioni come la sostituzione dei sistemi di riscaldamento con altri più efficienti (caldaie a condensazione, impianti a biomassa) e montaggio di nuovi infissi più performanti nell’isolamento termico sono soggette alle agevolazioni fiscali previste nella legge di bilancio, con detrazioni fino al 65% della spesa in 10 anni (qui trovi maggiori informazioni sull’ecobonus).

L’umidità e il freddo sono coinquilini che è meglio lasciare fuori dalla porta.