Le soluzioni più economiche per arredare casa

La casa racconta molto di noi. Il nostro carattere, la nostra storia e i tratti della personalità determinano le scelte di arredo, che trasmettono l'immagine del nostro mondo interiore.

La casa racconta molto di noi. Il nostro carattere, la nostra storia e i tratti della personalità determinano le scelte di arredo, che trasmettono l'immagine del nostro mondo interiore. Sarebbe bello acquistare mobili di design all'ultimo grido o i pezzi cult che hanno fatto la storia, oppure dopo qualche anno cambiare completamente tutto l'arredamento. Ti è capitato di pensarci, vero, in un negozio di mobili o sfogliando una rivista che consiglia gli arredi di tendenza? Facendo l'occhiolino al portafoglio, però, è anche possibile arredare casa spendendo poco. Servono creatività, buon gusto e idee vincenti.

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Il riciclo creativo è uno dei modi più efficaci per avere un'abitazione curata in ogni dettaglio senza spendere una fortuna. Una delle ultime tendenze nel mondo è l'upcycling, che sta prendendo piede anche in Italia e si basa sull'eliminazione del concetto di rifiuto: ogni oggetto ha una vita virtualmente infinita che rinasce in ogni fase, “dalla culla alla culla”. Il segreto sta nel dare nuovo smalto agli oggetti aggiungendo loro un tocco personale che li sappia rendere unici. Al lavoro, quindi, con mensole e bancali, perfetti per creare mobili o con cassette della frutta ridipinte per diventare strutture di sostegno od originali fioriere.

Via libera ai colori

Dipingere le pareti è una delle idee più economiche per arredare casa spendendo poco, con un risultato di grande effetto scenografico. Ma se la vernice per un intero appartamento può comportare una spesa diversa da zero, possiamo optare per una sola accent wall, dando immediata personalità all'ambiente. Tinteggiare un'unica parete a contrasto è un'idea economica e originale, oltre a essere poco impegnativa, specie se si sceglie una vernice da stendere in una sola mano, senza primer. Il colore tuttavia va scelto con attenzione, ricordando che i rossi, i gialli e gli arancioni “ingannano” la percezione, facendo sembrare gli oggetti più vicini. Ad esempio dipingere di rosso il lato lungo di una stanza rettangolare rischia di far sembrare l'ambiente un po' stretto, mentre sulla parete di fondo di un lungo corridoio renderà tutto più equilibrato.

Un trucco furbo consiste nell'analizzare la temperatura visiva di una stanza, in presenza di luce naturale, prima di prendere qualsiasi decisione su colori e tonalità. Una disposizione a Nord o a Est, durante il giorno, diffonderà una luce più fredda rispetto agli ambienti esposti a Sud o a Ovest. Nel primo caso è meglio giocare con colori caldi, nel secondo con quelli freddi. Ma come abbinarli? Quando si è caccia della giusta ispirazione, i siti che propongono palette cromatiche (www.design-seeds.com) possono rivelarsi un alleato prezioso e ricco di idee da sviluppare nel nostro arredamento. Si può optare per diverse gradazioni di una stessa tonalità, dagli accenti più intensi alle tinte pastello, oppure giocare coi contrasti, ma sempre senza esagerare e con accostamenti cromatici corretti e piacevoli.

Dopo le pareti, è il momento dei mobili! Spesso non è necessario rivoluzionare l'arredamento; una delle più efficaci soluzioni per arredare casa spendendo poco è, infatti, quella di modificare la gamma cromatica degli ambienti. Un mezzero ligure sul vecchio divano, nuovi colori per i cuscini, tovaglie, tende e tappeti e… voilà, ecco pronta una “nuova” casa. Su Internet si possono trovare interessanti e-shop che vendono bellissimi tessuti al metro: se nella tua famiglia c'è una macchina da cucire e qualcuno che sappia usarla, potrai risparmiare ancora di più. Con la soddisfazione impagabile di aver creato qualcosa di esclusivo.

A spasso per mercatini, vince lo shopping dell'usato

I mercatini dell'usato sono l'occasione giusta per affinare l'occhio e trovare pezzi che rappresentino, a cifre accessibili, la nostra personalità. È bello avere nella propria casa degli oggetti acquistati da rigattieri o bancarelle, perché si dà loro nuova vita, intrecciando una storia passata con il nostro presente.

È bene, comunque, evitare acquisti d'impulso. Prendiamoci tutto il tempo per ispezionare in ogni suo dettaglio il mobile che ha attirato la nostra attenzione, per valutare l'entità di eventuali operazioni di recupero. Non bisogna avere fretta, ma assaporare il piacere della ricerca e delle missioni esplorative fra mercatini di antiquariato, dell'usato e delle pulci. Spesso i mobili sono ammassati alla rinfusa ed è difficile distinguere a un primo sguardo gli oggetti di qualità dalle cianfrusaglie.

Anche le aste rappresentano occasioni per aggiornare o completare l'arredamento in modo conveniente. Girando per stock, aste fallimentari e vendite giudiziarie si possono trovare pezzi molto interessanti ma, anche in questo caso, è bene avere pazienza e saper riconoscere mobili e oggetti di qualità.

Shabby Chic, un asso nella manica per risparmiare sull'arredo

Lo stile Shabby Chic è nato in Inghilterra agli inizi del '900 quando, a causa della crisi economica, arredare casa spendendo poco era diventata una necessità. Molte grandi dimore di campagna abbandonate divennero luoghi ideali per recuperare oggetti ormai invecchiati e rovinati, che non rientravano nelle categorie dell'antiquariato. L'idea di dare nuova vita a vecchi mobili per risparmiare si diffuse poi negli anni '80 negli Stati Uniti, grazie alla famosa designer Rachel Ashwell che coniò il termine “Shabby Chic” per definire questo nuovo stile nato dalla fusione di elementi di gusto francese, atmosfere del “British” vittoriano e un tocco di Art déco. Romanticismo ed eleganza si abbinano a toni rustici e popolari, creando atmosfere accoglienti e sempre più apprezzate.

Tavolo con due sedie in ferro battutto

Per arredare una casa, o una stanza, in stile Shabby Chic occorrono mobili vecchi e consumati, meglio se con qualche imperfezione, con colori chiari in superficie e tonalità scure che affiorano qua e là. Se molte linee d'arredo possono essere davvero costose, è possibile trovare mobili e oggetti a prezzi decisamente convenienti nei negozi online (ad esempio, su www.shab.it), mentre se si preferisce vedere di persona prima di acquistare, è d'obbligo una visita a negozi come “Maisons du Monde”, una catena che ha punti vendita in molte città italiane.

Se ami il bricolage puoi risparmiare con il fai-da-te, e attraverso la tecnica del decapé, rimuovere gli strati superficiali della verniciatura dei mobili che possiedi o che ti sorprenderai di trovare in cantine e soffitte di amici e parenti. Per creare il tipico effetto consumato e invecchiato, una delle modalità più semplici prevede un kit composto da una paglietta metallica abrasiva, vernici acriliche satinate, una candela e dei pennelli. Con un pennello piatto si stende una mano di tonalità media o scura, si strofina poi la candela di cera nei punti da far affiorare, conferendo il tipico aspetto usurato. Si procede, quindi, con una mano di colore chiaro. Questa tecnica permette di rinnovare, spendendo davvero poco, mobili, porte, finestre, cornici e qualsiasi altra superficie in legno.

 

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