Giovani coppie: gli 8 errori più diffusi nella gestione dei soldi

Non pianificare un budget, non controllare le carte di credito e rimandare l'assicurazione sulla vita: questi gli errori dei giovani sposi nel gestire il denaro.

 

Quanto è importante la gestione dei soldi per le giovani coppie? Molto. E non soltanto da un punto di vista finanziario. Non avere paura di parlare di denaro, condividerne la gestione, ammettere i propri errori di spesa con il partner sono alcune delle regole di una convivenza lunga e felice. Ancora di più, se si partirà da subito con una buona pianificazione del budget familiare a breve e a lungo termine.

Pensare per tempo all’acquisto di una casa, alla nascita di un figlio o a una maturità serena vuol dire ridurre al minimo le disattenzioni nella gestione del denaro, utilizzando sin da subito un approccio razionale e consapevole delle “trappole” più comuni. Pronti a far salire il conto corrente e a fissare degli obiettivi? Ecco la lista degli errori da evitare per migliorare la gestione del denaro.

Non stabilire un budget

Non redigere un budget di spesa è il primo grave errore in cui può incorrere una giovane coppia. Per definirlo occorre tenere traccia delle spese correnti e delle bollette per qualche mese, quindi classificarle per categorie. Infine, aggiungere al budget un fondo per le emergenze tenendo sul conto corrente un importo che consenta di gestire almeno sei mesi di spese correnti e bollette, oltre che qualche imprevisto. Questi sono gli unici soldi che dovrebbero essere versati sul conto, il resto va investito o impiegato per costruirsi un futuro finanziario.

Per fortuna ci sono molti strumenti che aiutano a tenere sotto controllo le spese correnti e a gestire la necessità di mettere qualcosa da parte. Se sei legato a carta e penna puoi adottare il metodo "Kakebo", una tecnica giapponese che ti aiuta a contabilizzare tutte le tue entrate e uscite. Se invece hai confidenza con smartphone e App allora c'è qualche soluzione innovativa per accantonare i tuoi risparmi senza fatica e in modo sicuro.

Non investire i risparmi

Investire vuol dire far fruttare i propri risparmi, scegliendo lo strumento più idoneo (titoli di stato, bond, azioni o piani di investimento personalizzati). Ma investire vuol dire anche pensare per tempo alla pensione oppure a assicurare la famiglia. Dopo aver stabilito il conto per le emergenze infatti, quello per la pensione dovrebbe essere il primo fondo cui affidare i propri risparmi.

Non monitorare la carta di credito

Rispettare il proprio budget vuol dire anche tenere sotto controllo la carta di credito. Per gestirle al meglio bisogna passare in rassegna le spese ogni tre mesi, assicurandosi di non spendere più del 30-40% del credito disponibile: servirà a costruirsi un solido profilo creditizio. Infine, scegliere bene i premi e i bonus connessi all’uso della carta, valutando se sono adatti al proprio profilo e se vengono utilizzati correttamente. Se la risposta è positiva, sfruttarli al massimo utilizzando la carta in questione anche per altri tipi di pagamenti periodici.

Ignorare la propria affidabilità creditizia

L’affidabilità creditizia è una tabella che emette la banca per valutare la corretta condotta finanziaria di chi chiede un prestito. Si tratta di una sorta di pagella, che tiene conto di parametri come il grado di indebitamento, la capacità economica, le entrate mensili e il rapporto tra reddito e debito e infine la puntualità dei pagamenti di chi chiede il finanziamento. Il grado di affidabilità creditizia sarà dunque fondamentale per accedere a un mutuo o a un sostegno di fronte a una difficoltà imprevista.
Per avere dunque una buona affidabilità, meglio evitare di utilizzare l’intero budget della carta di credito e attenti alle carte di credito revolving, che finanziano spese da rimborsare a rate. Infine, cercare sempre di automatizzare sul conto corrente tutti i pagamenti come bollette, scadenze e tasse in modo da essere sempre puntuali con i pagamenti. Inoltre diversi operatori offrono sconti in bolletta a chi sceglie la domiciliazione delle utenze: verifica col tuo gestore se puoi avvalerti di questa possibilità.

Comprare per il massimo del proprio budget

Puoi permetterti una casa da 300mila euro? La tentazione è forte, ma il consiglio è di spendere sempre meno di quanto pensi di poter investire. Tutto nella vita è sempre in cambiamento: il lavoro può essere temporaneo, così come il livello raggiunto o le esigenze.

Per quanto tempo servirà una casa davvero grande? Per quanto tempo manterrete l’auto prima di ricomprarla? E siete sicuri di non cambiare mai gusto in fatto di arredamento?

Porsi qualcuna di queste domande aiuterà a porre la spesa nella giusta prospettiva.

Rimandare l’assicurazione sulla vita

Uno degli errori più gravi e diffusi tra i 30-40enni è quello di non prendere in considerazione l'assicurazione come forma di investimento. E rimandare, in questo caso, significa dover sostenere in futuro costi maggiori. Il consiglio è quello di trovare un’assicurazione sulla vita a scadenza che corrisponda tra 7 e 10 volte lo stipendio percepito, in modo da sostenere il tenore di vita, pagare il mutuo e far crescere i figli in caso uno dei due genitori non fosse più in grado di farlo.

Accettare il proprio stipendio senza spirito critico

La carriera si costruisce nel tempo, imparando a farsi apprezzare sul lavoro anche da un punto di vista finanziario. Non occorre lasciar passare molto tempo per definire degli obiettivi e porsi delle domande sulle opportunità offerte dal proprio posto di lavoro. Posso crescere nel lavoro che sto svolgendo? L’azienda è solida abbastanza da garantirmi un futuro? Il mio stipendio è adeguato alle mie responsabilità? Ragionare su questo è utile, magari consultando anche applicazioni come Glassdoor, che oltre ad aiutare nella ricerca di lavoro contiene recensioni anonime degli impiegati con riferimento alle aziende in cui lavorano e ai propri superiori.

Non aggiungere una fonte di guadagno extra

Essere giovani è una forza, ma questa forza spesso coincide con un primo impiego e un basso livello di inquadramento. Perché dunque non approfittare dell’energia giovanile magari per svolgere un secondo lavoro o pensare a un cambio di carriera? Dedicare poche ore al mese ad attività come baby sitter, insegnamento delle lingue o attività part time in negozio, lavoretti artigianali o in cucina può integrare il budget in modo interessante. Il risultato sarà quello di riuscire a viziarsi un po’, senza sforare i propri programmi di budget.

Adesso stai pianificando il tuo futuro?

Redatto il budget e definite le voci di spesa, stai ora pensando a un’assicurazione sulla vita? Esistono prodotti per giovani famiglie che non rappresentano una spesa esagerata, pur offrendo solide garanzie. Metlife offre prodotti che partono da poco più di 9 euro mensili e con varie tipologie di copertura. Che sia per proteggere e siglare un mutuo o per garantire stabilità economica alla famiglia, non resta che scegliere.

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