Insegnare ai bambini a vivere in sicurezza (anche sul web) è importante. Ecco 10 cose da fare.      

Quando i figli iniziano a muoversi autonomamente rispetto ai genitori, uno dei primi passaggi è insegnare loro un corretto rapporto con gli altri, ed in particolare con gli estranei. Si tratta di educarli alla sicurezza, senza però incutere loro un timore eccessivo verso le altre persone.

Far passare il concetto di "sconosciuto = pericolo", nonostante sia naturale per i genitori impauriti, rischia di non insegnare ai bambini il comportamento corretto da tenere in varie occasioni.

Se tuo figlio si allontana da te e qualcuno lo avvicina per aiutarlo, sarà in grado di gestire la situazione? Sarà in grado di indicare un numero di telefono per ritrovarti?

Come genitori ci spetta il delicato compito di insegnare ai bambini quando tenere a distanza e quando invece lasciarsi avvicinare e aiutare da un adulto.

Come comportarsi con gli sconosciuti

Gli operatori specializzati di Telefono Azzurro hanno stabilito una lista di regole per educare i minori a relazionarsi con gli adulti in diverse situazioni.

Innanzitutto un invito ad adottare pratiche che rispettano una cultura della sicurezza è rivolto ai genitori che debbono dare per primi il buon esempio. Insegnare al bambino che esistono delle situazioni di potenziale rischio per la loro incolumità significa renderli consapevoli che esistono delle regole sociali che vanno rispettate e che è necessario porre attenzione a ciò che ci circonda.

Tra le buone norme di comportamento da ricordare spesso ai bambini di tutte le età, ma soprattutto ai più grandicelli nel momento in cui iniziano a chiedere i propri spazi, ce ne sono 10 che ci sentiamo di segnalare:

1. Chiedere il permesso: insegna ai tuoi figli a chiedere il permesso prima di andare in qualsiasi posto. È bene che i genitori sappiano sempre dove sono.

2. Essere coerenti: se diciamo al bambino che non si parla con gli sconosciuti e poi, davanti a loro, ci mettiamo a parlare con persone a loro estranee, si potrebbero sentire autorizzati a tenere lo stesso comportamento. Una buona regola e un consiglio è presentare al bambino le persone con le quali ci fermiamo a parlare, facendogli capire che sono, invece, “conosciute”.

3. Uscite in compagnia: raggiunta l'età in cui tuo figlio vuole spostarsi con qualche compagno in tua assenza, ricordargli di rimanere in compagnia fino a destinazione (soprattutto fuori dal tuo controllo visivo).

4. Chiedere aiuto non è “da piccoli”: che si trovi al cospetto di uno “sconosciuto” o di un conoscente, è bene spiegare a tuo figlio che, se si sente in pericolo alla presenza di un adulto che non sei tu, deve cercare di attirare l'attenzione di altri adulti in qualsiasi modo. Spiega che chiedere aiuto è un gesto maturo, che anche i grandi lo fanno e che le sensazioni di paura vanno sempre ascoltate.

5. Mai accettare passaggi: istruisci i tuoi figli in modo che non accettino passaggi in auto da sconosciuti, anche (anzi soprattutto) se usano scuse plausibili come quelle di un malore di mamma o papà.

6. Punti di riferimento: quando esci con i tuoi figli, in qualsiasi luogo siate diretti - dal supermercato alla spiaggia - definite un luogo di ritrovo nel caso in cui vi perdiate di vista.

7. Adulti affidabili: mentre ti trovi in giro con i tuoi figli, mostra loro tipi di adulti cui possono rivolgersi in caso di necessità, ad esempio uomini in divisa.

8. Dati personali: assicurati che i tuoi figli, compatibilmente con la loro età, sappiano comunicare i propri dati personali (nome e cognome) e un numero di telefono di riferimento.

9. Intimità personale: spiega ai tuoi figli che le parti del corpo che in estate sono coperte dal costume da bagno sono "intime" e che nessun adulto è autorizzato a toccarle. Spiega che se questo dovesse accadere devono immediatamente raccontarlo a mamma e papà senza vergogna.

10. Niente segreti: imposta il rapporto con i tuoi figli in modo che tra voi non ci siano segreti e, soprattutto, spiega che nessun altro adulto è autorizzato ad avere segreti con loro.

Ci sono molti strumenti e lezioni che puoi trasmettere ai tuoi figli per farli vivere in sicurezza e prudenza. Restano però alcune cose che solo tu puoi fare per loro, per fargli godere in pieno gli alti e bassi della crescita, e per mettere al sicuro il loro futuro da piccoli e grandi imprevisti Ecco come puoi tutelare i tuoi piccoli oggi e domani.

Sicurezza sul web: navigare senza rischi

Un occhio di riguardo va prestato ai figli quando sono online, sia sui siti web che sui canali social.

Di recente una nuova legge sul tema ha chiarito quali sono i comportamenti classificabili come bullismo informatico, rafforzando il ruolo della scuola e delle forze dell’ordine nella prevenzione di questi episodi.

Dal canto suo, Google ha creato un Centro Sicurezza Online, in cui viene spiegato alle famiglie quali sono i comportamenti corretti da tenere online e vengono date dei suggerimenti rapidi per proteggere la navigazione dei bambini, come:

In quest’area è possibile inoltre segnalare contenuti non sicuri o offensivi presenti sui principali canali (es. ricerca google. Youtube ecc..).

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postato: Settembre 29, 2017