Infermiere di famiglia: chi è e cosa fa

Si tratta di un professionista sanitario responsabile delle cure domiciliari e, più in generale, di fornire trattamenti clinici, infermieristici e riabilitativi. Una figura molto diffusa all'estero, ma ancora poco in Italia, nonostante una legge ne regolamenti a tutti gli effetti la professione.

 

In Italia la figura dell'infermiere di famiglia è regolamenta dalla Legge n. 43 del 1 Febbraio 2006 [2] insieme a quella dell'Infermiere di Comunità. La sua diffusione è però ancora poco comune nel nostro Paese, un gap che l'AIFeC, Associazione Infermieri di Famiglia e di Comunità [3], sta da tempo cercando di colmare.

Infermiere di famiglia: chi è e cosa fa

L'infermiere di famiglia è uno specialista in terapie riabilitative e socio-sanitarie che si occupa del benessere e della prevenzione di patologie di un intero nucleo familiare in ambito extra-ospedaliero [3]. Offre inoltre l'assistenza necessaria, di carattere terapeutico, psicologico e motorio, a sostenere il peso di una malattia di grave entità o di una disabilità cronica.

Si distingue dall’infermiere di comunità, in quanto quest'ultimo offre gli stessi servizi in campo comunitario, per esempio in scuole, centri di cura psichiatrica, di riabilitazione, di disintossicazione e simili.

Come suggerisce Barbara Mangiacavalli, Presidentessa della Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche, in Italia l'infermiere di famiglia è colui “che si occupa, il più delle volte, dei bisogni dei cittadini che una volta fuori dell’ospedale sono spesso abbandonati a se stessi dal punto di vista dell’assistenza.” [5].

Non offre servizi di diagnostica né è in grado di rilasciare ricette o impegnative mediche. Tra i suoi compiti rientrano [7]:

  • prevenzione primaria
    formazione sanitaria su dieta, uso di alcool e tabacco, attività fisica e la riduzione dei fattori di rischio legati a incidenti domestici;
  • prevenzione secondaria
    incoraggiamento a sottoporsi a test e esami per diagnosticare le malattie in modo precoce, riducendo così il rischio di complicazioni;
  • prevenzione terziaria
    promozione di tutti gli interventi utili al fine di evitare il riacutizzarsi di malattie croniche;
  • assistenza infermieristica diretta e domiciliare in caso di necessità, come terapie riabilitative e prestazioni infermieristiche a seguito di interventi chirurgici.

Dal 2012, con l'approvazione del Decreto Legge n. 158 [7], noto anche come “Legge Balduzzi” dal nome del suo promotore, si è assistito alla riorganizzazione del ruolo dell'infermiere di famiglia nell’ambito delle cure primarie domiciliari e territoriali, con l'apertura di poliambulatori che, attraverso la turnazione del personale, sono in grado di fornire il servizio di assistenza 24 ore su 24 [6].

Infermiere di famiglia: quali cure può somministrare

Come detto in precedenza, l'infermiere di famiglia non è per legge abilitato a offrire servizi di diagnostica, rilascio di impegnative per farmaci, visite o terapie specialistiche [3]. Le sue funzioni si limitano all'assistenza domiciliare del paziente e del suo nucleo famigliare, sempre in collaborazione con il medico curante.

In casi di necessità, la figura dell'infermiere di famiglia può essere sostituita da una vera e propria equipe sanitaria, composta da OSS (Operatori Socio Sanitari), infermieri, fisioterapisti e specialisti come logopedisti o psicologi [6].

La richiesta di affidarsi a più specialisti con competenze diverse parte sempre dall'infermiere, che valuta la migliore strategia da seguire per un pieno e completo recupero del paziente.

Un infermiere di famiglia può quindi offrire servizi sanitari domiciliari come:

  • medicazioni di ferite a seguito di interventi chirurgici o infortuni;
  • ginnastica riabilitativa per anziani con patologie specifiche, o pazienti vittime infortuni;
  • assistenza psicologica per pazienti affetti da patologie gravi o disabilità cronica, e per i loro familiari;
  • promozione di uno stile di vita più sano atto a migliorare la qualità della vita del nucleo famigliare;
  • promozione di visite e controlli specialistici per contrastare precocemente l'insorgere di malattie.

Un aiuto reale, in particolar modo per famiglie in cui siano presenti anziani, disabili o individui affetti da malattie gravi o invalidanti, in cui l'infermiere di famiglia può rappresentare un sostegno materiale e psicologico tanto per il paziente quanto per il caregiver.

Come fare domanda per un infermiere di famiglia

Dal 2014 il servizio degli infermieri di famiglia in Italia è presente a macchia di leopardo in diversi ambulatori del Centro-Nord, con particolare rilievo in Lombardia, prima Regione ad aprire le porte a questa professione [8]. Le Regioni del sud seguono una marcia più lenta. Secondo Annalisa Silvestro, ex presidente della Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), il servizio è ancora praticamente inesistente a causa di carenza di personale [9].

Per avere maggiori informazioni circa l'esistenza di un servizio di infermieri di famiglia nella tua città o regione recati presso il tuo medico curante, o pediatra nel caso il servizio sia rivolto a bambini. Sarà infatti lui a individuare gli interventi necessari per ogni caso specifico, compilando e inviando al Distretto Sanitario la documentazione necessaria.

In questo modo ti verrà garantita la completa mutuabilità delle prestazioni, insieme ad altri servizi di assistenza farmaceutica (come la consegna gratuita dei farmaci direttamente a domicilio dal paziente) e assistenza protesica (pannoloni, sedia a rotelle, stampelle, dispositivi per ossigeno) [12].

Ricorda inoltre che molti dei servizi offerti dagli infermieri di famiglia rivolti a persone anziane o disabili (terapie riabilitative, assistenza sanitaria domiciliare, ecc.) sono inclusi nel Bonus Home Care Premium.

Per una sempre maggiore tranquillità nei riguardi di persone non autosufficienti, valuta la possibilità di stipulare una polizza assicurativa dedicata, un sostegno concreto in caso di imprevisti o momenti difficili.

Consigli e informazioni utili

Un infermiere di famiglia è quindi:

  • una figura riconosciuta dall'OMS, specialista in terapie riabilitative e socio-sanitarie che si occupa del benessere e della prevenzione di patologie di un intero nucleo familiare in ambito extra-ospedaliero;
  • un professionista in grado di offrire prestazioni come cure e assistenza domiciliare, terapie riabilitative, promozione e incentivazione verso esami di prevenzione e, più in generale, verso uno stile di vita più sano;
  • una figura non abilitata al rilascio di ricette e impegnative mediche, ma solo a affiancare il paziente nel percorso di recupero e prevenzione, stabilito insieme al suo medico curante;
  • un professionista che differisce dall'infermiere di comunità in quanto quest'ultimo si occupa, appunto, di offrire i propri servizi all'interno di strutture di tipo riabilitativo e scolastico.

In Italia la legge che regolamenta le mansioni e le prestazioni di un infermiere di famiglia è la n. 43 del 1 Febbraio 2006. Per maggiori informazioni circa i servizi offerti da un infermiere di famiglia puoi:

·        rivolgerti al punto informazioni ospedaliere più vicino;

·        scrivere alla segreteria nazionale del FNOPI, la Federazione Nazionale Ordine delle Professioni Infermieristiche;

·        contattare la segreteria dell'AIFeC, l'Associazione Infermieri di Famiglia e Comunità.

Fonti per questo articolo:

  1. http://www.euro.who.int/en/health-topics/Health-systems/nursing-and-midwifery/publications/2000/the-family-health-nurse-context,-conceptual-framework-and-curriculum
  2. http://www.camera.it/parlam/leggi/06043l.htm
  3. https://www.aifec.it/
  4. http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato7468469.pdf
  5. http://www.fnopi.it/attualita/infermiere-di-famiglia-un-modello-evoluto-di-assistenza-sul-territorio-id2085.htm
  6. http://www.anmco.it/uploads/u_cms/media/2017/7/cbcd145841d10f8e3f912a732babf50e.pdf
  7.  http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2012/09/13/012G0180/sg
  8. http://www.fnopi.it/attualita/infermiere-di-famiglia-e-comunit--la-lombardia-apripista-del-nuovo-ruolo-per-la-professione-convegno-a-milano-id1358.htm
  9. http://www.sanitainformazione.it/lavoro/silvestro-infermiere-di-famiglia/
  10. http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato8435468.pdf
  11. https://www.aifec.it/contatti/
  12. http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/1999/09/27/099G0404/sg

 

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