Sicurezza quando il bambino inizia a muoversi da solo in casa

Quando il bambino inizia a muoversi autonomamente in casa, bisogna porre attenzione a situazioni e oggetti che possono compromettere la sua sicurezza. Vediamo come prevenirli in modo semplice e diretto.

Con un piccolo in casa bisogna fare attenzione a oggetti e situazioni per prevenire incidenti

Camminare è per una delle tappe fondamentali per i bambini verso l’indipendenza: un’esperienza emozionante per loro ed impegnativa per i genitori che devono creare un ambiente sicuro per evitare incidenti proprio nel momento in cui il piccolo inizia a prendere confidenza con l’equilibrio.

Solitamente i bambini iniziano a mettersi in piedi dopo una fase (per qualcuno breve, per altri lunga) in cui sperimentano l’ambiente intorno a sé gattonando, ma quando incominciano a reggersi sulle proprie gambe la questione della sicurezza domestica assume altre sfumature.

Primi passi: come ridurre i rischi in casa

Secondo il metodo educativo montessoriano bisognerebbe organizzare la casa affinché il bambino possa poter prendere e usare senza correre pericolo tutto ciò a cui riesce ad arrivare una volta in piedi. Ma pensare a tutto non è sempre facile e immediato.

Prima di mettere alla prova il suo equilibrio e iniziare camminare per davvero, infatti, il bambino attraversa una fase nella quale riesce a tirarsi su sulle gambe ma ha bisogno di aggrapparsi a ciò che trova intorno per sfruttarlo come appiglio per mettersi in piedi e come appoggio per trovare una maggiore stabilità.

Se il tuo piccolo si trova in questa fase dovrai fare un controllo generale di tutto ciò che per lui potrebbe essere pericoloso: dalle scale, alle librerie, agli oggetti che potrebbe far cadere.

Non sono solo pesanti soprammobili o scale a costituire un pericolo: se in casa ci sono fratelli più grandi, per esempio, sarà necessario fare un check-up attento dei giochi potenzialmente “pericolosi”, ovvero quelli troppo piccoli o smontabili che il bimbo potrebbe ingerire mettendoli in bocca. In questo caso è bene riporli in un cassetto chiuso che il piccolo non può riuscire ad aprire.

Altre attenzioni particolari vanno riposte a:

  • tende, cordini delle tende e fili delle lampade: meglio legare le tende e i loro cordini, raccogliere e “nascondere” i fili delle lampade che potrebbero essere strattonati e tirati.
  • Mobili bassi e cassetti: blocca i cassetti e le ante specie se i mobili contengono oggetti fragili o piccoli e fissa i mobili bassi con ganci speciali direttamente al muro. Questo accorgimento permetterà al bambino di provare a tirarsi su in autonomia e sicurezza utilizzando l’appiglio del mobile come aiuto.
  • Un occhio di riguardo ai mobili porta TV (con o senza ruote): meglio optare per un supporto da muro o per l’ancoraggio del mobile.
  • Le prese elettriche sono un altro grande classico che stimola l’attenzione e la curiosità dei piccoli che vorranno provare a infilare qualsiasi cosa nei buchini: usa i tappi copripresa ed evita di lasciare fili elettrici a portata di mano oppure prese scollegate.
  • Attenzione anche a tovaglie, centrotavola, tavoli e spigoli: per qualche tempo pensa di eliminare i centrotavola specialmente li tieni poggiati su un elegante (ma pericoloso) runner che pende fuori dal tavolo. Rivesti gli spigoli dei mobili con materiale morbido o con i paraspigoli adesivi in commercio.

Oltre ai supporti per sollevarsi in piedi, attenzione anche nei confronti dei complementi d’arredo e degli oggetti che rischiano di trovarsi a portata di mano del tuo bambino: un vaso in vetro, un supplemento in pietra o un paio di forbici fuori posto sono oggetti pericolosi, da tenere lontano dalla portata del bambino.

Anche le fonti di calore, come stufe e caminetti, sono mete affascinanti ma pericolose: è buona norma munirsi di cancelletto o sportello parascintille, per tenere il bambino a distanza di sicurezza dal fuoco e per rendere più complicato il raggiungimento dell’area pericolosa.

Alcune stanze di casa sono poi più a rischio di altre. Innanzitutto il bagno, sia perché di solito è la stanza nella quale si conservano detersivi e sostanze nocive, sia perché c’è un potente attrattore per la curiosità di un bambino di un anno o poco più: l’acqua a portata di mano. Il pavimento bagnato diventa molto scivoloso ed ecco che le cadute sono più probabili. [1]

Infine, non sottovalutare i pericoli nella sua cameretta: non puoi certo evitare che il bambino si metta in piedi nel suo lettino, aggrappandosi alle barre laterali, ma puoi evitare che rischi poi di cadere dalla culla o di arrampicarsi e raggiungere zone pericolose (quali finestre e balconi).

Passo dopo passo, inciampando e arrampicandosi, imparare a camminare è un percorso fatto di continui tentativi e piccoli successi quotidiani. Per accompagnarli in tutta serenità in questo percorso e vivere la loro crescita al cento per cento, MetLife ti offre un sostegno pensato proprio per loro. Scopri come possiamo aiutarti ad affrontare i piccoli e grandi imprevisti, per goderti ogni momento insieme a loro.

Kit indispensabile per la sicurezza in casa con un bimbo ai primi passi

Fra i tanti acquisti che si fanno quando c’è un bambino in casa, ce ne sono alcuni davvero utili proprio per aumentare la sicurezza domestica [2]:

  • Un cancelletto, indispensabile se hai scale interne nella casa, ma utile anche per tenere il piccolo lontano da una stanza particolare oppure per metterlo al riparo dai pericoli di balconi e terrazzi d’estate, quando tenere le finestre chiuse è impossibile.
  • Blocca-cassetti e blocca-ante molto utili se vuoi evitare di vuotare tutte le ante basse di casa. È un modo semplice per evitare che il piccolo possa aprire da solo questi stipi.
  • Copripresa da usare soprattutto nelle prese di corrente a portata di bimbo.
  • Paraspigoli per mettere in sicurezza tavoli, tavolini bassi, mobili e panche sui quali il tuo piccolo potrebbe urtare. Solitamente sono trasparenti e adesivi: sono quasi invisibili e quando non servono più possono essere rimossi senza lasciare tracce.

Bambini: sicurezza in balcone, giardino e garage

Un paragrafo a parte merita l’attenzione alla sicurezza negli spazi aperti o nelle pertinenze domestiche.
Il balcone o il terrazzo di casa può essere uno spazio molto ambito dal tuo piccolo ai primi passi, specialmente quando la bella stagione permette di tenere le finestre aperte. Attenzione però a non lasciare vasi nei pressi delle ringhiere, potrebbero essere utilizzati come punto di appoggio per giungere troppo vicino e più in alto verso la ringhiera.

Ugualmente assicurati che il tuo piccolo non possa gettare nulla di sotto (stavolta per l’incolumità dei passanti!)

Se hai la fortuna di avere a disposizione uno spazio verde esterno in cui far accedere il tuo bambino, assicurati di non lasciare incustoditi gli oggetti per il giardinaggio o gli attrezzi da lavoro.

Discorso simile in presenza di un garage: occhio agli eventuali attrezzi oppure alle moto e ai motorini che possono sbilanciarsi dai cavalletti e cadere. Metti in sicurezza le fotocellule che regolano la porta basculante del garage in modo che non si chiuda mentre in zona è presente il bambino.

Consigli finali per le mamme e i papà alle prese con i primi passi

La maggior parte dei bambini sperimenta i primi passi intorno a 1 anno di vita e per i genitori è un momento di grande soddisfazione ma può diventare anche una fase di apprensione. Solitamente la paura che il piccolo si faccia male cadendo è quella che prevale.

Ricorda però che:

  • cadere e imparare a cadere è una fase fondamentale che permette a tuo figlio di imparare a camminare da solo. Permettergli di farlo in sicurezza significa lasciare che faccia la sua esperienza senza ansie.
  • Nella maggior parte dei casi il bambino che cade non si farà male, considerando quanto le ossa e i tessuti sono elastici, pronti ad attutire i colpi [3]. Meglio comunque mettere il bambino in condizione di sperimentare e imparare in piena libertà e totale sicurezza in casa.
  • Il tuo piccolo sta crescendo e la cosa migliore che tu possa fare per lui, dopo aver provveduto alla sicurezza dell’ambiente nel quale si muove quotidianamente, è incoraggiarlo: a rialzarsi quando cade, a sorridere quando piange, ad insistere e tenere duro quando non riesce.

Fonti

1. http://www.angelini.it/wps/wcm/connect/it/Home/Patologie-e-cure/La-cura-del-bambino/Speciali/Sicurezza-del-bambino/
2. http://blog.nidodigrazia.it/consigli/sicurezza-bambini-in-casa/
3. http://oggimammanews.com/2017/05/i-primi-passi-del-bambino-ed-ansie-materne.html


Puoi consultare l’opuscolo del Ministero della Salute dedicato ai genitori: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_236_allegato.pdf

 

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